Passa ai contenuti principali

Anche i cani sognano!

Anche il cane sogna: proprio come noi quando ci addormentiamo e la nostra mente è libera di vagare, per il nostro amico la risposta onirica è simile. Uomo e cane, vivendo a stretto contatto, spesso spartiscono abitudini, gusti e ritmi. In particolare la routine quotidiana di veglia e di sonno, molto evidente nei cani che vivono in casa. Il nostro amico Fido ha imparato ad adeguarsi ai nostri ritmi e, a dispetto della nomea che lo vorrebbe vigile e attento, spesso lo si può ritrovare acciambellato nella cuccia o sul divano. Quello che incuriosisce è come le reazioni tra uomo e cane siano molto simili, in particolare nei confronti del sonno. Il cane affronta una fase di preparazione al riposo che assomiglia a un rituale, che consiste nella ricerca del luogo e della posa più comoda. Secondo alcuni studi sia cane che gatto durante il riposo possono affrontare due fasi diverse: il sonno a onde lente (NRem) e il sonno paradosso(Rem). Proprio come per l’uomo, nella prima fase il cane passa dall’addormentamento al sonno leggero, a quello profondo fino a quello molto profondo. Nella fase Rem invece si passa al sogno: come accade per il compagno umano, anche il cane libera la mente, quindi si potranno osservare movimenti degli occhi e del corpo. Nel caso del cane, se il sogno appare molto movimentato e interessante, si evidenzieranno movimenti e scatti delle zampe, mugolii, versi e qualche abbaiata. È molto interessante osservare un cane mentre dorme e sogna, perché conferma quanto la sua intelligenza e il suo istinto siano sviluppati, fino a produrre sogni e fantasie oniriche. Magari una corsa sul prato, oppure una palla con la quale giocare o ancora un gatto da catturare, infine una pietanza da mangiare. Quello che è il quotidianospesso ritorna nella fase del sogno, il vissuto viene rielaborato e trasformato fino a filtrare nella fase Rem. Incubi compresi, che spesso trasformano il riposo in un lamento, fino a quando il proprietario non interviene con un carezza per tranquillizzare l’amico a quattro zampe e rasserenarlo.
In caso di incubi ricorrenti e di sonno turbolento ed agitato i fiori di Bach ed i fiori Australiani possono aiutare il cane a riposare meglio

Commenti

Post popolari in questo blog

La sindrome del cane nero è una patologia che non colpisce i cani, ma bensì gli umani.

Questa malattia ha come effetto quello di guardare i cani neri in modo diverso. Se ritrovate il vostro pensiero in almeno una delle frasi seguenti, siete affetti da questa grave malattia.

I cani neri sono più pericolosiI cani neri fanno pauraI cani neri hanno più probabilità di mordereI cani neri hanno la tendenza ad essere più aggressivi

Vi rendete conto dell’assurdità di queste affermazioni?  Eppure molta, troppa gente condivide almeno una delle frasi precedenti.
RAZZISMO VERSO IL CANE NERO Fenomeno diverso da quello del cane razzista, è il razzismo degli umani nei confronti dei cani neri. Che ci crediate o no, quando porto fuori Nerone (il mio canone nero coraggioso) la gente lo guarda con sospetto e mi dice se è buono o meno. Riprendono solo a respirare quando gli dico che ha paura e che non è un pericolo. 

Pensare che il colore del pelo possa influenzare il carattere di un cane equivale a pensare che la Regina Elisabetta dorma sotto i ponti. E’ assurdo. Non c’è nessun collegamento logi…

I fiori di Bach e le sette categorie

Oggi vorrei parlarvi delle 7 categorie in cui s possono dividere i 38 Rimedi del Dr. Bach: Fiori per la paura Fiori per coloro che soffrono l'incertezza Fiori per l'insufficiente interesse per il presente Fiori per la solitudine Fiori per l'ipersensibilitaà alle influenze e alle idee Fiori per lo scoraggiamento o la disperazione Fiori per la preoccupazione eccessiva per il benessere degli altri All'interno di ogni categoria ci sono i fiori che possono essere assimilati a questa categoria che vanno a riequilibrare le varie emozioni.
Per una panoramica sui 38 rimedi, visita la pagina dedicata sul sito BachCentre.it.

Il Rescue Remedy è il rimedio di Bach più conosciuto.

Così come suggerisce il nome,viene utilizzato nei casi di emergenza, ovvero quando accade qualcosa di particolarmente devastante per noi, i nostri cari o i nostri animali, come ad esempio:incidente;lutto improvvisostress perpetuato nel tempoaggressionepaura La somministrazione consiste in 4 gocce ogni 15 minuti finchè non cominciamo a calmarci, da prendere direttamente in bocca o in una bevanda. Il Rescue Remedy è molto utile per i nostri animali nel periodo di Capodanno, quando i fuochi d’artificio li terrorizzano, aiutando a non cedere al panico. In questo caso è ottimo partire in anticipo preparando una boccetta contagocce da 30 ml con acqua e 4 gocce di Rescue Remedy e somministrare 4 gocce 4 volte al giorno già una ventina di giorni prima e concludere la somministrazione intorno alla prima settimana di gennaio. Durante il periodo di festeggiamento intenso, aumentare la frequenza delle somministrazioni. La Nelsons Homeopathic Pharmacy ha creato un Rescue Remedy specifico per gli anim…