Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta adozione consapevole

Tanti buoni motivi per adottare gli animali: oltre alle ragioni etiche, i motivi per non comprare un animale domestico sono svariati

Gli inglesi li chiamano pet: sono gli animali da compagnia, che comprendono pesci, uccelli, mammiferi e rettili. Fra questi, i preferiti dagli italiani sono cani e gatti. Eppure, secondo le stime OIPA (l’Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ogni anno in Italia vengono abbandonati circa 150.000 fra cani e gatti, con un’incidenza maggiore nel sud del Paese. Quando un animale rimane solo in strada rappresenta  un pericolo per se stesso e per gli altri  mentre quando viene recuperato, gli si aprono le porte del canile o del gattile, con il rischio di non uscirne più. Come in tante altre situazioni in cui i più deboli subiscono violenze, ingiustizie e sofferenza ci troviamo di fronte a un’espressione di bassa coscienza collettiva.  Gandhi affermava infatti che: «La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali». Il fenomeno dell’abbandono Ecco alcuni utili consigli che possiamo mettere in pr...

L'adozione consapevole degli animali ( e non parlo di cani stranamente!)

A poco più di tre mesi dall'adozione del mio secondo cane Dee Dee, che è un esempio di successo di adozione consapevole, fatta grazie al supporto di Marina Garfagnoli, educatrice cinofila e mia grande amica, vorrei scrivere un articolo su cosa voglia dire adottare consapevolmente un animale (non necessariamente cane e gatti). Quando pensiamo agli animali con cui conviviamo nel nostro Paese siamo soliti riferirci a cani e gatti, circa quattordici milioni di animali, una cifra che sembra già enorme. Eppure, se consideriamo il totale di sessanta milioni di animali presenti nelle nostre case, ci accorgiamo che cani e gatti sono una netta minoranza rispetto all’esercito più o meno silenzioso di conigli, cavie, cincillà, criceti, degu, cani della prateria e citelli, petauri dello zucchero, furetti, uccelli di ogni specie, rettili, anfibi, insetti e pesci. Animali da sempre considerati in qualche modo di serie B , perché meno conosciuti, di piccole dimensioni, venduti alle ...