Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta lavora su di te

Che la forza sia con te. Aritcolo dedicato ai fan di Star Wars

Tutti abbiamo sentito parlare di Star Wars.  Che siamo dei fan sfegatati o che la nostra conoscenza della saga sia limitata a ciò che rientra nel patrimonio culturale comune, quando si nominano i Jedi, la Forza, Darth Vader o la principessa Leila, tutti abbiamo un’idea di cosa si sta parlando. La maggior parte di noi conosce il piccoletto verde, il maestro Yoda, e qualcuno forse preferisce la sua versione satirica, il buon vecchio Yogurth di Balle Spaziali. Sia come sia, la saga di Guerre Stellari è ormai entrata a far parte dell’entroterra culturale di un’epoca, e non mancano ragazzini (e pure qualche adulto!) il cui sogno sia pilotare un X-Wing o maneggiare una spada laser. E – sopra ogni altra cosa – sentirsi un Cavaliere Jedi (o magari anche un Sith, perché no?) dotato della fantomatica forza. Siamo tutti cresciuti con degli “eroi”, dei personaggi – di libri, fumetti o film – che costituivano un modello, sconfinando nel sogno. Chi di noi non avrebbe voluto avere i pote...

Buoni propositi per il 2018: togliersi i pregiudizi e le dicerie

L'altro giorno leggevo su quel meraviglio social network di Facebook commenti pieni di pregiudizi e preconcetti legati alla medicina non convenzionale. Oggi a proposito di pregiudizi vorrei parlarvi dell'Omeopatia. L’ Omeopatia  è la più conosciuta tra le  medicine non convenzionali  e negli ultimi anni sta riscuotendo sempre più successo.  Sono in aumento le persone che si affidano a questa scienza perché propone un tipo di cura che guarda alla totalità della persona e non solo alla malattia in sé, a differenza di quanto fa la Medicina Allopatica. Forse non tutti sanno che questa disciplina non è nata in tempi moderni, cavalcando l’onda della ricerca da parte dell’individuo di un maggior benessere psico-fisico, ma è una scienza con una storia lunga e importante. La nascita dell’Omeopatia viene collocata tra ‘700 e ‘800 ad opera di  Christian Samuel Friedrich Hahnemann . Le nozioni che vi sono alla base, però, risalgono a tempi ancora p...

Insegnamento sul Chod- l'incontro con Lama Machig Rinpoche

Venerdì mattina ho avuto la fortuna di incontrare il Lama Machig Rinpoche che ha mi ha dedicato un po' del suo tempo per una Puja di purificazione e guarigione. In particolare quello che ha fatto su di me è la pratica del Chod. Chod è una parola Tibetana che significa “tagliare”/”abbreviare”.   Secondo gli insegnamenti Dzogchen,la visione del Chod è come la visione dello Dzogchen. La pratica del Chod è in realtà la pratica del Trekcho, che significa “tagliare completamente” o “ tagliare all’istante.” Con le pratiche del Trekcho e del Chod, stiamo tagliando istantaneamente e direttamente la confusione, senza dare a essa una seconda possibilità. Non abbiamo l’intenzione di dire domani o l’anno successivo, ma abbiamo l’intenzione di eliminare la nostra confusione proprio ora.   Qualità di un praticante   del Chod  Per uno studente che vuole fare la pratica del Chod, sono necessarie quattro caratteristiche. La prima è la corretta visione, una buona conos...

Settembre è finito...ma ho realizzato qualcosa dei miei progetti?

Settembre è stato un mese di fuoco, come andare da 0 a 1000 in zero secondi. Ho rischiato che mi sfuggissero di mano le situazioni ma alla fine tutto è andato per il meglio.  Ma vi ricordate i miei progetti? Li avrò realizzati? Ora ve lo racconto!  A settembre  ho cominciato a correre e potete seguire le mie avventure con la corsa   qui !  Sono alla Quarta settimana di allenamento finita! Ebb ene si un mese. A settembre è iniziata  la mia collaborazione per una collezione dedicata ai cristalli con la mia amica Laura di Opposite, con qualche intoppo e troppo poco tempo ma Fiori di Loto partirà e farà innamorare il mondo, alcuni successi li stiamo già avendo.  Per leggere qualche info in più potete vedere il mio vecchio   post ! Sempre a Settembre è iniziato un nuovo progetto lavorativo molto motivante, entusiasmante, fatto di belle persone e di bellissime prospettive di crescita, mi è costato tanta fatica e tanto impegno e tanto del mio...

Reiki Primo Livello

Come sapete io sono un'operatrice Reiki di Secondo livello, questo significa che non ho ancora terminato il mio percorso per diventare Master Reiki ma che il percorso fatto mi permette di trattare persone, animali, piante sia direttamente che a distanza. Del lavoro che sto facendo con il Reiki ve ne ho già parlato abbastanza, basta cercare i vari articoli. Quello che vi vorrei invece dire oggi è l'importanza per ognuno di noi di prendere almeno il primo livello Reiki, perché è un regalo che vi fate che vi permetterà di aiutarvi nei momenti di bisogno, donandovi forza, serenità, ben-essere ed energia. Sappiate che in alcuni paesi più evoluti del nostro il primo livello Reiki viene offerto gratuitamente dalla sanità pubblica. In cosa consiste il Primo livello Reiki? Il seminario di  Primo Livello   dura normalmente due giorni e consiste nell'Attivazione e nella spiegazione dei trattamenti base che hanno lo scopo di sciogliere i blocchi energetici eventualmente for...

La gratitudine è la memoria del cuore. Lao Tse

Un altro post sulla gratitudine? Si!  Perché? Perché stamani una ragazza mi ha chiesto una informazione e mi ha ringraziato almeno 3 volte con molta gentilezza e riconoscenza. Mostrarsi grati è più di una forma di educazione, è un modo per superare le barriere e raggiungere una dimensione più emotiva, personale e anche spirituale. Perché non ringraziare la vita per il fatto di averla? Perché non riconoscere agli altri i loro pregi e le caratteristiche che amiamo? E ancora, perché non ringraziare noi stessi per la nostra integrità, il nostro coraggio e la nostra forza? Lo sappiamo tutti, a volte non è proprio facile addentrarsi nelle “conoscenze del cuore”, quelle a cui si riferisce Lao Tse con l’aforisma del titolo.  Ogni giorno il nostro cervello ci guida verso la strada più obiettiva e razionale, lì dove risiedono alcuni rancori, alcune frustrazioni.Io sono la prima che nonostante stia lavorando sulla gratitudine leggendo questo libro ho ser...