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Che la forza sia con te. Aritcolo dedicato ai fan di Star Wars

Tutti abbiamo sentito parlare di Star Wars. 
Che siamo dei fan sfegatati o che la nostra conoscenza della saga sia limitata a ciò che rientra nel patrimonio culturale comune, quando si nominano i Jedi, la Forza, Darth Vader o la principessa Leila, tutti abbiamo un’idea di cosa si sta parlando.
La maggior parte di noi conosce il piccoletto verde, il maestro Yoda, e qualcuno forse preferisce la sua versione satirica, il buon vecchio Yogurth di Balle Spaziali. Sia come sia, la saga di Guerre Stellari è ormai entrata a far parte dell’entroterra culturale di un’epoca, e non mancano ragazzini (e pure qualche adulto!) il cui sogno sia pilotare un X-Wing o maneggiare una spada laser.
E – sopra ogni altra cosa – sentirsi un Cavaliere Jedi (o magari anche un Sith, perché no?) dotato della fantomatica forza. Siamo tutti cresciuti con degli “eroi”, dei personaggi – di libri, fumetti o film – che costituivano un modello, sconfinando nel sogno.
Chi di noi non avrebbe voluto avere i poteri di qualche supereroe, per affrontare – non solo e non tanto i Grandi Nemici – ma anche e soprattutto per sostenere una realtà quotidiana alle volte schiacciante?Che la forza sia con te L’insegnamento è ovunque, occorre solo imparare a vederlo Occorre riprendere quei sogni, perché in essi – come nei libri, fumetti e film che hanno nutrito la nostra Anima – è nascosta la chiave per la crescita della nostra consapevolezza e autenticità. Possiamo considerare le storie narrate nella saga di Star Wars come degli appassionanti, adrenalinici e fantascientifici passatempi; delle “storie” appunto, che possono piacere oppure no, ma che comunque, in fondo, restano sempre delle “balle spaziali”.
Ma le cose cambiano se proviamo a vederle attraverso degli “occhialini 4D”, dove la quarta dimensione è quella dell’Essenza pura, di ciò che va al di là della forma e della sostanza; è la dimensione, insomma, che contattiamo allorché siamo in profonda centratura e consapevolezza, e siamo in grado di cogliere l’Essenza di noi stessi e di tutto ciò che ci circonda.

Guardando i film con questi occhialini, scopriremo che ciascuno di essi racchiude in sé delle verità profonde e – andando al di là delle esigenze cinematografiche – parla di ognuno di noi a un livello che va ben al di là di ciò che siamo abituati a pensare. Cosa c’è di vero – sul piano della consapevolezza più profonda – nei film della saga di Star Wars? Non gli X-Wing, né le astronavi, né – purtroppo – i simpaticissimi Ewok. Ma molte altre cose sì, a partire dalla forza e dal suo lato oscuro.
Trova la via della forza e scopri la tua Essenza

La via della forza è la via verso la propria grandezza, lungo la quale le aspirazioni spirituali, la messa in opera dei propri talenti, e il servire gli altri si uniscono in un unico percorso ricco di avventure e tranelli: la vita. «Credo che molti dei poteri cui si accenna nella letteratura fantastica e nei fumetti dei supereroi, così come lo stesso concetto di forza, siano tentativi di descrivere capacità che l’essere umano sa di possedere davvero, sepolte da qualche parte nel suo inconscio», ci dice Andrea Panatta, l’autore di Istruzioni per Maghi erranti, aggiungendo: «Ho scoperto negli anni che esiste una “via della forza”. Questa via è tangibile e replicabile.
È una via che include la spiritualità, la mistica, la magia, l’arte di cambiare e di crescere, ed è anche quella via che racconta come affrontare e risolvere il proprio lato oscuro».

Cosa vedremo osservando Guerre Stellari con gli occhialini 4D? Scopriremo che, sfrondati di tutte le esigenze e le trovate cinematografiche, i messaggi che sono racchiusi in tutti i film della saga parlano di noi. Di ciascuno di noi, nel nostro quotidiano. Sono film tra le cui righe (pardon, scene!) è possibile leggere uno dei più ricchi manuali di spiritualità, teorica e pratica.
Di reale c’è molto: dal campo di forza che sostiene Luke e corrompe Anakin (il campo di Qi che ben conoscono coloro che si dedicano allo Zhineng Qi Gong), alla mirabile lezione sul potere dell’intenzione che Yoda imimpartisce a Luke nella palude («Fare o non fare, non c’è provare!»: a ciascuno di noi è senz’altro accaduto di riuscire là dove abbiamo avuto vera e piena fede in noi stessi e di fallire là dove ci simo limitati a “provare”) o ancora all’amore di Anakin per Padme che, tramutandosi in attaccamento e bisogno di controllo, porta alla morte di lei e perciò alla perdita (quante persone amate abbiamo perduto a causa del nostro attaccamento e del nostro bisogno spasmodico di controllo?) a tanto altro ancora.


Ognuno di noi è l’unico protagonista dell’epopea della sua vita e a ciascuno La via della forza mostrerà le parti di sé che più meritano attenzione in questo momento, non ultimi gli aspetti relativi al lato oscuro, intavolando un discorso così personale da dover restare – necessariamente – riservato. 

Ma, più di ogni altra cosa, ci insegnerà a utilizzare questi “occhialini 4D” in ogni campo della nostra esistenza, consentendoci di vedere – al di là delle apparenze – la vera Essenza di noi stessi e dell’Universo.




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