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Camminare come terapia

Oltre ad avere benefici fisici e psichici, camminare è la forma di turismo più responsabile e green che c’è Il gesto del   camminare   è   un atto curativo di per sé   che, in fondo, l’uomo conosce da sempre. È un momento terapeutico in cui lasciar andare ansie e preoccupazioni, riportare tutto al presente, aiutare la mente a fermarsi con il corpo. A livello fisico, infatti, tutti i muscoli, le articolazioni, il nostro cuore, i polmoni, il sistema vasale, insomma ogni angolo del nostro organismo, dopo qualche ora di cammino,  inizia a subire una trasformazione. Anche le parti più statiche vengono raggiunte dal movimento e dall’ossigeno. Aumenta il ricambio e tutte le scorie cominciano a essere allontanate da ogni cellula ed eliminate anche attraverso il sudore. A livello di sensazioni  aumenta la nostra capacità di percepire  attraverso i cinque sensi che, così come i polmoni, si aprono. Gli stimoli che riceviamo durante il cammino arricchisco...

Il Tarassaco: scopriamo le proprietà di questa erba spontanea dai mille usi

Per prepararci all’arrivo della primavera   possiamo beneficiare delle preziose erbe spontanee che la natura ci regalerà tra pochissimo. Alcune sono perfette soprattutto per il fegato, che ha bisogno di un aiuto alla depurazione proprio alla fine dell’inverno. In questo periodo il fegato ha bisogno di alleggerirsi dagli accumuli invernali e non è un caso che molte tradizioni religiose prevedano un periodo di digiuno, semi digiuno o semplificazione alimentare proprio tra l’inverno e la primavera.  Pensiamo alla nostra Quaresima ad esempio! Quindi è utile, a partire da  Marzo , alleggerire l’alimentazione dal cibo animale, dai prodotti da forno, dagli zuccheri raffinati e dai grassi (anche quelli vegetali!) e aggiungere ai nostri piatti le erbe spontanee. Nei nostri giardini e nei campi spuntano il tarassaco (detto anche dente di leone o dente di cane o soffione), la piantaggine, l’ortica, la borragine, la parietaria e tante altre. Quando queste piante cominciano a...

Concentrati di benessere “easy to eat” in aiuto alla nostra salute

I l cibo non è solo energia, nutrimento, delizia e convivialità, è anche il mezzo principale con il quale ci manteniamo in salute. Al nostro corpo, per essere efficiente e in uno stato di benessere, servono acqua e nutrienti, che vanno assimilati in modo bilanciato, senza privarci di nulla, perché ogni nutriente assolve a una funzione specifica. Le proteine, nella giusta quantità, vanno a formare la massa muscolare; i grassi e i carboidrati creano riserve energetiche da utilizzare per consentire all’organismo di sopravvivere e rigenerarsi e così via. L’alimentazione corretta è, quindi, quella in cui si assumono tutti i nutrienti con equilibrio, ovvero il giusto quantitativo di carboidrati, zuccheri naturali, proteine e grassi “buoni”. Purtroppo l’uso intensivo delle colture, l’utilizzo di prodotti chimici, la richiesta di prodotti fuori stagionalità e altri fattori esogeni hanno progressivamente ridotto il valore nutrizionale degli alimenti comunemente consumati. Integrare la pr...

Il gemmoderivato floripotenziato: i benefici nella forza della natura

I gemmoderivati sono preparazioni erboristiche fatte con le gemme e altre parti di piante composte da tessuto meristematico,  cioè cellule indifferenziate che grazie alla presenza di piccole quantità di enzimi, fattori di crescita, vitamine, proteine, aminoacidi, acidi nucleici, auxine nonché ormoni vegetali e al loro specifico messaggio sono in grado di svolgere un’azione di riequilibrio e regolazione su numerosi processi dell’organismo. Li ho incontrati per la prima volta durante la mia lezione di Naturopatia al corso di Naturopata per il benessere animale.  Possiamo riassumere l'eccezionale azione dei gemmoderivati come segue: apporto dell'energia e del messaggio del meristema; modifica degli squilibri del “terreno” in modo dolce e profondo; drenaggio delle scorie metaboliche e di altre tossine accumulate; stimolazione dei processi riparativi, anche a livello cellulare;  armonizzazione dei processi biochimici dell’organismo. Floripotenziamento Il floripot...

Conoscere le proprietà dell’acqua ci permette di sapere quale bere quando non siamo in forma

Parafrasando Shakespeare, si potrebbe dire che siamo fatti della stessa sostanza dell’acqua.   Siamo fatti di acqua , in effetti.  Il corpo di una persona adulta è composto per il 65% di acqua, circa 45 l. Il ruolo dell’acqua nel nostro organismo regolazione dell’equilibrio idrico, regolazione della pressione osmotica, regolazione del bilancio energetico, eliminazione di scorie, trasporto dei nutrienti. Dall’acqua dipende la nostra salute valore pH: indica la concentrazione di ioni di idrogeno e la quantità di protoni. La scelta del pH è di fondamentale importanza perché, invecchiando, l’organismo tende a ossidarsi e quindi a diventare più alcalino. Per contrastare questo fenomeno sarebbe meglio introdurre un’acqua leggermente acida, dato che un pH alcalino non farebbe che aumentare il processo di ossidazione e quindi di invecchiamento cellulare. Il valore del pH più appropriato varia fra i 6,4 e 6,8. Se l’acqua ha un pH inferiore a 6 rischia di causare...

Digiuno ed esercizio fisico

Le diete che prevedono qualche forma di digiuno sono sempre più diffuse. Ora una nuova ricerca dimosterebbe che la privazione alimentare può aumentare la resistenza fisica. Gli atleti che si allenano oer le gare di resistenza mangiano molto, soprattutto carboidrati, per produrre il glucosio che fornisce energia ai muscoli. Altri preferiscono un’alimentazione controllata. E il digiuno? I culturisti, i ciclisti e altri sportivi che a periodi evitano di mangiare sono in aumento. Alcuni digiunano due giorni alla settimana, assumendo circa 600 calorie (non è un digiuno vero e proprio, ma è sufficiente ad ottenere gli stessi effetti metabolici), e mangiano regolarmente negli altri cinque. È la cosidetta dieta 5:2. Nel frattempo fanno aerobica e potenziamento, insomma un allenamento completo. Sulle prime potrebbe sembrare strano, perché l’esercizio fisico consuma energia che va reintegrata alimentandosi. Com’è possibile, quindi, che il digiuno funzioni? Uno studio cita un gruppo di cicli...

Come ci si prepara alla primavera

Quando ci vogliamo preparare all'arrivo della primavera è la stessa natura a darci una mano. La frutta di stagione, le verdure che crescono durante l’inverno, la nostra innata propensione verso i cibi che ci scaldano mentre il clima ci riserva temperature vicino allo zero, sono le scelte che la tradizione orientale consiglia. E se poi riusciamo a portare in tavola il maggior numero di prodotti a “chilometro zero”, allora stiamo facendo tutto quello che serve per arrivare bene preparati al momento in cui le giornate si allungheranno e avremo bisogno di una maggiore riserva di energie. Curare l’alimentazione  «Per la Medicina Tradizionale Cinese – dice il dottor Mauro Cucci, medico, neuropsichiatra, agopuntore, psicoterapeuta, fitoterapeuta e docente della Scuola Italiana di Naturopatia – la primavera è la rinascita, è un periodo che richiede nuove intense energie. Durante l’inverno abbiamo meno ricarico energetico, meno sole e l’organismo fatica a eliminare le scorie che produc...